FOTOTRAPPOLA: tutto ciò che non possiamo, non riusciamo, non vogliamo vedere.

domenica 15 gennaio 2012

Cinghiale curioso


L'esemplare in questione non sembra aver alcun timore della fototrappola. Si avvicina per controllare la situazione. Sicuro di essere stato ripreso se ne va.

martedì 10 gennaio 2012

Sorpresa sulla via che porta al Monte Cimone

Domenica 8 gennaio. Mi sveglio presto. Alle 7 sono a Caldonazzo. E' ancora buio. Salgo lungo il sentiero 225 in direzione del Monte Cimone (1525). Due caprioli scappano nel bosco, ma non c'è abbastanza luce per fare foto decenti. Continuo a salire. Sento un fischio. Mi volto e vedo un camoscio. Poco dopo ne arrivano altri quattro, due adulti e due cuccioli. Li guardo e loro fanno altrettanto. Mi sdraio dietro alcune rocce e comincio a scattare fotografie.
Non mi rendo conto del tempo che passa. Sono già le 10 e 30. Addio giro. I camosci sono sempre lì. Quando se ne vanno è ora di tornare a casa.










Una giornata fortunata. Senza dubbio. Ho trasformato il giro in un appostamento, ma è stato altrettanto appagante. Ho calcato questi posti decine di volte, ma solo in due occasioni mi sono trovato in questa bella situazione.

domenica 8 gennaio 2012

Processione di cinghiali


Mi sa che questi cinghiali, ormai tozzi, sono quelli filmati qualche mese fa.

A spasso sulla Marzola


Sabato 31 dicembre. Mi sono addormentato. Alle 8 e 45 arrivo a Susà. Parcheggio al campo sportivo e parto. A parte l'ora la giornata promette bene. Il sole splende senza nuvole. Carico lo zaino, infilo la reflex al collo e parto. Sono a circa 700 metri. Seguo il sentiero 436. Sale subito, senza tregua all'interno della faggeta. Arrivo allo Spiaz dei quattro soldi (990). Tolgo la giacca e riparto.




Raggiungo un piccolo punto panoramico. La vista sul lago di Caldonazzo merita una foto. Incontro la neve e tanti, tanti capanni di cacciatori.

Ormai sono quasi al Doss dei Corvi (1474). Ecco la croce. Continuo a salire. E' tutto ghiacciato. Faccio attenzione a non cadere.




Manca poco. Raggiungo la Sella della Marzola (1692). Sulla mia sinistra vedo la Cima della Marzola (1737) con la relatica croce. Davanti agli occhi ho una vista a 360 gradi. Dalla Valsugana alla Valle dell'Adige. Il vento soffia forte. Mi siedo e mangio qualcosa.


Scendo dal sentiero433. Il primo tratto è molto ripido. Fortunatamente il sole ha riscaldato il terreno. Lo strato superficiale è soffice quanto basta a far fare presa agli scarponi. Mi immergo nuovamente nella faggeta. Supero la località Malga di Susà e sono nuovamente al parcheggio.
Ho fatto più fatica a scendere che a salire. Un giro perfetto per gli amanti dei panorami. Da non sottovalutare.
Sono stanco, spero solo di arrivare alla mezzanotte.




giovedì 5 gennaio 2012

Muso d'acciaio


Anche questo è bello grosso. Non è più una novità. Mi domando solo quanti sono.

Posto giusto al momento giusto


Un esemplare stupendo, al posto giusto e nel momento giusto. Lo spettacolo vale il prezzo del biglietto

mercoledì 4 gennaio 2012

Faedo-Monte Alto


Domenica 18 dicembre 2011. L'Ale dorme. Non ho ancora deciso dove andare. Mentre scendo le scale ho l'illuminazione. Lascio la macchina nei pressi della pineta di Faedo. Seguo il sentiero 409 e in breve tempo sono in località Fontanelle di Faedo (760). Percorro la strada forestale. Ha nevicato e una sottile coltre bianca copre il terreno. Il dislivello è minimo. Devo solo stare attento a non scivolare sul fondo ghiacciato.





Raggiungo il Passo della Croccola (948). Giro a destra. La costruzione del roccolo Mosaner spunta dalla neve come un grande ragno. Un asino mi attende in prossimità del Rifugio Sauch (946).


Torno indietro. Nei pressi della segnaletica che indica il Passo della Croccola giro a sinistra. Proseguo fino al cartello con l'indicazione Monte Alto. Adesso la strada sale. In cima vedo la costruzione della Malga Monte Alto (1080). La raggiungio e la supero. Compio un giro ad anello e mi fermo sul punto panoramico che dà sulla Valle dell'Adige.






Torno indietro. E' quasi ora di pranzo e ho fame. La prossima volta porto anche l'Ale. Deve per forza conoscere il mio nuovo amico asino.