FOTOTRAPPOLA: tutto ciò che non possiamo, non riusciamo, non vogliamo vedere.

lunedì 9 gennaio 2017

Malga Frattasecca o Termenago di Sotto - Cros dei Caciadori - Malga Covel - Cascata Cadini - Malga Frattasecca o Termenago di Sotto


Sabato 07 gennaio 2017. Oggi sono in compagnia di Luca. Da Pejo Fonti (1383) seguiamo le indicazioni per il Lago di Pian Palù (1800). Lasciamo la macchina nello spiazzo sulla destra in prossimità di Malga Frattasecca bassa o Termenago di Sotto (1516). Il termometro segna -13 °C.


Risaliamo la forestale (sentiero SAT 124) fino al bivio con il 125, che imbocchiamo. Daviamo subito sul 129bis per spostarci poi sul 129, che ci conduce sino ad un punto panoramico nella bella Val Cadini. Siamo a quota 2050 ma di neve ne calpestiamo davvero poca.




La traccia, prima pianeggiante, comincia a scendere. Superato il Rio Taviela sostiamo alla Cros dei Caciadori (1964). 




Proseguendo la discesa lungo il sentiero SAT 127 giungiamo a Malga Covel (1856). Al successivo bivio imbocchiamo il 125. Nei pressi della Cascata Cadini il ghiaccio blocca completamente il sentiero. Con una digressione nel bosco riusciamo comunque ad aggirare l'ostacolo.


In breve tempo ritorniamo sulla forestale che scende al parcheggio.


L'escursione ci regala una bella camminata solitaria. Il giro presenta uno sviluppo di quasi 12 chilometri per un dislivello di circa 650 metri. 

domenica 1 gennaio 2017

Pian di Froschera - Cima Soran

Sabato 17 dicembre 2016. Sono in compagnia di Franco e Fabi. Da San Lorenzo in Banale saliamo a Pian di Froschera (1391) seguendo la mulattiera che è sentiero SAT 345. E' ancora buio.


Le prime luci dell'alba infiammano l'orizzonte. Cima Ghez (2713) è padrona della scena.



Lo spettacolo dura pochi minuti. Ce li godiamo tutti scattando numerose fotografie. Giunti al segnavia indicante località Prada teniamo il 345 perché dobbiamo imboccare la Val Dorè.



In prossimità di un vecchio baito in lamiera abbandoniamo la traccia principale e rimontiano un sentierino fino al punto panoramico che dà sulla Busa del Dion.




Saliamo ad occhio i ripidissimi pascoli fino Cima Soran (2397). Calpestiamo la prima neve solo in prossimità della vetta. La vista è grandiosa. 



 Immortaliamo un gran numero di camosci alle pendici del Ghez. 



Il rientro avviene seguendo circa la stessa via dell'andata. In caso di erba bagnata la parte iniziale della discesa necessità di particolare attenzione per via delle elevate pendenze dei pendii.


Ringrazio Franco e Faby per avermi regalato questa magnifica giornata. 






domenica 18 dicembre 2016

Località Priori - Selva Piana - Malga Cavedago - Malga Spora e ritorno

Giovedì 08 dicembre 2016. Da Cavedago raggiungo località Priori, dove lascio la macchina. Percorro la forestale che scende in Selva Piana fino al bivio con il sentiero SAT 302. Qui seguo le indicazioni per Malga Spora (1854).

  
Oltre il limite della vegetazione giungo a Malga Cavedago (1848), posta all'imbocco dell'innevata Val dei Cavai.


Percorrendo l'ultimo tratto pianeggiante lungo il sentiero SAT 301 raggiungo la conca di Malga Spora, dominata dal Crozzon della Spora (2353).




Il ritorno avviene seguendo la stessa via dell'andata.

domenica 4 dicembre 2016

Molveno - ruderi Malga Ceda Bassa - ruderi Malga Ceda Alta - Passo Ceda

Domenica 04 dicembre 2016. Lascio la macchina all'imbocco del sentiero SAT 326 della Val di Ceda. Nel percorrerlo raggiungo prima i ruderi di Malga Ceda Bassa (1443) e poi quelli di Malga Ceda Alta (1888).


La giornata è bellissima. Il limite della neve si trova poco sopra l'imbocco della Val Daino. Avvisto decine di camosci. 



Decido di proseguire fino al Passo Ceda (2222). Lo raggiungo senza difficoltà. Davanti ai miei occhi lo spettacolo è grandioso. Come sempre.





Il ritorno avviene seguendo la stessa via dell'andata. Complessivamente il giro presenta uno sviluppo di circa 12 chilometri per oltre 1400 metri di dislivello.