FOTOTRAPPOLA: tutto ciò che non possiamo, non riusciamo, non vogliamo vedere.
venerdì 28 luglio 2017
lunedì 24 luglio 2017
sabato 15 luglio 2017
Pineta di Faedo - Fontanelle di Faedo - Palù Sovina - Rifugio Maderlina - Palù Poz - Biotopo Lagabrun - Pozze - Roccolo del Sauch - Fontanelle di Faedo
Sabato 15 luglio 2017. Parcheggio la macchina in località Pineta di Faedo. In prossimità del segnavia indicante località Fontanelle di Faedo (760) imbocco il sentiero SAT 414. Raggiunta località Palù Sovina (960) percorro il 417 fino al Rifugio Maderlina (1030).
Superata località Palù Poz (1023) calo di quota seguendo una forestale che muore sopra la cava di porfido. Torno indietro al Rifugio Maderlina. Continuo lungo la strada asfaltata fino al Biotopo Lagabrun.
Al bivio successivo tengo il 409 che mi conduce alle località Pozze, Passo della Croccola (948) e Rocolo del Sauch.
Tenendo la stessa traccia in discesa chiudo l'anello. Il giro presenta uno sviluppo di circa 15 chilometri per quasi 600 metri di dislivello
mercoledì 5 luglio 2017
venerdì 30 giugno 2017
Passo San Pellegrino - Rifugio Fuciade - monte Le Saline e rientro passando per il Lago delle Pozze
Sabato 24 giugno 2017. Oggi sono in compagnia di Ale, Nicolò e Luca. Lasciamo la macchina al Passo San Pellegrino (1907). Iniziamo a percorrere la comoda strada (segnavia n. 607) che porta al Rifugio Fuciade (1982).
Senza fatica raggiungiamo la conca di Fuciade.
Al rifugio sostiamo. Nei pressi della chiesetta troviamo un posto all'ombra dove pranzare. Con Luca decidiamo di fare due passi lungo il sentiero 607. Prima del bivio con il 693 risaliamo i ripidi pascoli del Monte Le Saline (2402) senza toccare la sommità. Il panorama è stupendo.
Tornati al rifugio prepariamo il rientro perché il cielo non promette nulla di buono. Seguiamo lo stesso percorso dell'andata. Inizia a piovere all'altezza dell'Albergo Miralago. Anche se manca poco al parcheggio decidiamo di fermarci a vedere il Lago delle Pozze ed i sui girini. Al termine dell'acquazzone ci avviamo alla macchina.
Una camminata facile in un ambiente magnifico, adatta a a tutta la famiglia.
Nello scendere dal passo verso Moena siamo stati sorpresi da una fortissima grandinata che ha trasformato la strada in uno scivolo ghiacciato. Fortunatamente abbiamo trovato riparo sotto alcuni abeti riuscendo a rientrare senza danni.
Al rifugio sostiamo. Nei pressi della chiesetta troviamo un posto all'ombra dove pranzare. Con Luca decidiamo di fare due passi lungo il sentiero 607. Prima del bivio con il 693 risaliamo i ripidi pascoli del Monte Le Saline (2402) senza toccare la sommità. Il panorama è stupendo.
Tornati al rifugio prepariamo il rientro perché il cielo non promette nulla di buono. Seguiamo lo stesso percorso dell'andata. Inizia a piovere all'altezza dell'Albergo Miralago. Anche se manca poco al parcheggio decidiamo di fermarci a vedere il Lago delle Pozze ed i sui girini. Al termine dell'acquazzone ci avviamo alla macchina.
Una camminata facile in un ambiente magnifico, adatta a a tutta la famiglia.
Nello scendere dal passo verso Moena siamo stati sorpresi da una fortissima grandinata che ha trasformato la strada in uno scivolo ghiacciato. Fortunatamente abbiamo trovato riparo sotto alcuni abeti riuscendo a rientrare senza danni.
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