FOTOTRAPPOLA: tutto ciò che non possiamo, non riusciamo, non vogliamo vedere.

mercoledì 5 giugno 2013

Malga Sporminore



Domenica 2 giugno 2013. Mi dirigo a Sporminore e parcheggio al campo sportivo. L'obbiettivo della giornata è salire a Malga Sporminore (1931). Imbocco immediatamente il sentiero 360. Comincia la lunga ed interminabile salita. Le pendenze non danno tregua sin dall'inizio. Il segnavia che indica "Trappola" (1570) mi fa capire che sono a buon punto.





Il bosco di abeti e faggi lascia il posto al lariceto fino ai pascoli della malga. Un camoscio scende dal ripido ghiaione a pochi metri da dove mi trovo. Non incontro nessun altro. Mi siedo sulla panca. Il luogo ha un non so che di magnetico. Faccio quasi fatica a ripartire.









Faccio ritorno seguendo la stessa via dell'andata, anche se sono tentato dalla Val Goslada.


Il dislivello è di circa 1400 m ma questo luogo solitario merita davvero tutta la fatica fatta. 

3 commenti:

  1. Ciapa qua.. la prox volta ritorna da questa http://www.ombradellorso.blogspot.it/2012/08/07072012-alla-scoperta-di-malga.html
    gran bei posti comunque :)

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  2. come nel blog sopra conferme che il rientro, come la salita, dal 360 sono i migliori.
    come hai ben detto la salita non da tregua, è costante e non troppo dispersiva in percorrenze e ti permette di arrivare alla trappola in poco tempo.
    ovviamente anche in discesa la pendenza di fa sentire !!

    quanta neve c'era ancora ad inizio giugno !! c'erano già gli asini al pascolo ?
    io ci sono passato il 14/07 dal rientro da cima borcola, sono partito dallo stesso punto!
    a me piace questa parte di Brenta, perchè è vicinissima a casa, e veramente tranquilla (= a volte incontri nessuno) e misteriosa.

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  3. Hai ragione. Questi posti solitari del Brenta sono tra i miei preferiti perché regalano attimi di pace davvero impagabili.

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